Come coltivare l'energia femminile

Aggiornamento: 14 mar

Oggi desidero affrontare il tema dell’energia femminile e suggerirti una semplice pratica per aiutarti a mantenere viva questa energia.


I concetti di energia maschile e energia femminile derivano dalla filosofia cinese Taoista, che afferma come l’universo sia mosso da due forze contrapposte e complementari, lo Yin e lo Yang.


Affiché vi sia armonia nell’universo, è necessario che queste due forze siano in equilibrio ovvero una non deve prevalere sull’altra.


Yin è l’energia femminile, lunare, fredda, quieta. Lo Yang è l’energia maschile, solare, calda, attiva.


Non vi è buio, senza luce. Non vi è caldo senza freddo.


All’interno di ognuno di noi, coesistono sia un aspetto maschile, sia un aspetto femminile, a prescindere dal sesso al quale apparteniamo.


Nella donna prevale naturalmente l’energia femminile e nell’uomo quella maschile, ma i diversi momenti della vita ci spingono ad esprimere in maggior misura l’una o l’altra.


Per vivere in armonia e nel rispetto del nostro essere, è necessario che le due energie coesistano in maniera equilibrata.


L’energia femminile nel mondo contemporaneo è trascurata. A causa, spesso, di condizionamenti familiari e sociali, l’elemento maschile prevale negli ambiti familiari, sociali, lavorativi di noi donne, dove la performance, la competitività, gli impegni pressanti, ci vedono coinvolte in ruoli e ritmi tipicamente mascolini.




La struttura femminile, però, fa fatica a sopportare questa modalità: nel lavoro si comincia a produrre poco e male perché non si riposa abbastanza; nelle relazioni familiari o sociali possono prevalere aggressività e intolleranza; possono emergere sentimenti di ansia, depressione, irrequietezza e insoddisfazione e, nelle fasi di cambiamento ormonale (perimenopausa e menopausa), questi sentimenti possono acuirsi.


Riconnettersi all'energia femminile e svilupparla è, quindi, molto importante, affinché la donna possa realizzarsi al meglio in tutti gli ambiti della sua vita.

Un’energia femminile in equilibrio fa emergere caratteristiche quali l’intuizione, l’accoglienza, l’empatia, la compassione, la creatività, la vulnerabilità, la quiete.


Vi sono tante pratiche utili per riattivare l’energia femminile e riportare armonia nel sistema corpo/mente femminile. Una di queste è portare quiete nella mente, coltivando il silenzio.


La pratica del silenzio è una potentissima medicina naturale, alla portata di ognuno di noi; aiuta il nostro cervello a produrre nuove cellule nell’ippocampo, la regione del cervello collegata in particolare a memoria e apprendimento; aiuta a ridurre ansia e stress; incrementa creatività e concentrazione.


Per questo, vorrei invitarti a partecipare ad un piccolo percorso, da fare insieme, che poi è una piccola sfida con noi stesse: praticare il silenzio!


Siamo circondati da rumore e continui stimoli sensoriali, che sovraccaricano e affollano la nostra mente: traffico, televisione, radio, voci, ma anche telefoni, messaggi, emails, social media. A volte non riusciamo a fare a meno di tutti questi stimoli.


Puoi praticare il silenzio in qualunque momento della tua giornata: se stai mangiando con la tua famiglia, puoi dedicarti solo a nutrirti e non a parlare; se stai passeggiando con un amico o familiare, potete farlo in silenzio; se sei seduto sul divano, se stai cucinando o pulendo la casa, puoi farlo spegnendo televisione, radio, smartphone, computer.


Il tempo che dedicherai alla pratica del silenzio in una giornata lo decidi tu.

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